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lunedì 1 maggio 2017

MOULIN ROUGE

Più che un musical, Moulin Rouge è un'opera complessa e grandiosa, non solo per l'influenza esercitata dal teatro lirico sul regista australiano Baz Luhrmann, ma soprattutto per la pregnanza assunta dalle canzoni nel film: un mix di capolavori musicali  per raccontare la tormentata storia d'amore tra l'aspirante scrittore Christian (Ewan McGregor) e Satine (Nicole Kidman), la diva del locale più trasgressivo della Parigi di fine XIX secolo.
L'archetipica relazione sentimentale instauratasi tra Christian e Satine (che si ispira al mito di Orfeo ed Euridice così come alla Traviata, tratta a sua volta dal romanzo La signora delle camelie di Alexandre Dumas figlio) procede proprio attraverso le canzoni, costruite a partire da frammenti e refrain di successi pop, rock e dance degli anni Settanta, Ottanta e Novanta, facilmente identificabili e riconoscibili dal pubblico in sala. 
Il geniale regista  ha, infatti, selezionato i brani in modo che i testi si adattassero perfettamente allo scheletro narrativo del film, trasformando - di fatto - i numeri musicali nei dialoghi di Moulin Rouge.
Personalmente giudico questa colonna sonora un piccolo capolavoro, come lo stesso film da cui è tratta.
Ci troviamo di fronte ad un omaggio a tutti i brani pop che hanno fatto la storia eseguiti sia singolarmente: “Your Song”, “Lady Marmalade”, “Nature Song” che sotto forma di tributo: “Elephant Love Medley”.
Le voci dei due cantanti attori, spesso supportate dal coro, lasciano sorpresi per le capacità espresse.
Su tutto “Roxanne” dei Police riarrangiata sotto forma di tango: un capolavoro. rRiascoltiamola insieme a Lady Marmalade e Your song








lunedì 24 aprile 2017

THE MISSION

Una miscela di avventura ed epica in questo film che vinse a sorpresa a Cannes nel 1986. Molta retorica ma anche innegabile emozione. Ambientato nel 1767 nella regione sudamericana del Paranà governata da spagnoli e portoghesi. Padre Gabriel, un missionario gesuita, decide di risalire le cascate del fiume Iguazu per prendere contatto con una tribù di indios che vive nella foresta. Si unisce a lui Mendoza, un cacciatore di schiavi che ha ucciso per gelosia il proprio fratello e ora è in cerca di riscatto. Il loro obiettivo, condiviso dai superiori, è quello di tentare di creare un sistema comunitario dove per gli indigeni sia possibile vivere senza essere sfruttati. 
Tutto sommato la cosa più appassionante e più impressionante della pellicola rimane il confronto tra due mostri sacri del calibro di Robert De Niro e Jeremy Irons. Celeberrima colonna sonora di Morricone. Caratteristica di questa meravigliosa composizione di Ennio Morricone è la capacità di trasmettere grandi emozioni grazia a pochi strumenti che fanno da cornice al protagonista della melodia l’Oboe. Grazie a questa colonna sonora anche il film, non certo indimenticabile, è diventato uno dei classici del cinema mondiale

mercoledì 19 aprile 2017

Philadelphia

“Philadelphia” uscito el 1993 diretto da Jonathan Demme è il capolavoro che narra la  storia che ruota attorno alla vita di due avvocati. Il primo, giovane e brillante legale di un prestigioso studio della città licenziato in tronco quando i suoi datori di lavoro scoprono che ha contratto l’Aids. Emarginato da tutti, solo un celebre penalista nero lo aiuterà a far valere i suoi diritti.
Tra le tante cose belle del film, (prime tra tutte le interpretazioni straordinarie dei pluripremiati Tom Hanks e Denezel Washington), la strepitosa colonna sonora che accompagna quasi tutte le scene principali.
Composta da Howard Shore insieme ad altri brani scritti da musicisti del calibro di Neil Young, Bruce Springsteen e Peter Gabriel per citarne alcuni.

 Il film si apre con un pezzo eccezionale di Springsteeng “Streets Of Philadelphia”
Un altro brano che cattura è Love Town composto dal genio fondatore dei Genesis, Peter Gabriel.
E poi Maria Callas, magnifica soprano di origine greca naturalizzata italiana fino al 1966. L’intensità delle sue interpretazioni hanno conquistato tutto il mondo.  tutta l’energia drammatica e passionale accompagna alla perfezione scene intense del film.
Particolare attenzione va al brano (immenso) di Neil Young che va a chiudere il film. Questo grande musicista capace di passare dalla quiete di una ballata acustica, ad una brutale cavalcata rock sino ad un brano come Philadelphia 

martedì 21 marzo 2017

FORREST GUMP

Forrest Gump è un film del 1994 diretto da Robert Zemeckis, tratto dall’omonimo romanzo di Winston Groom.
Il film è interpretato da Tom Hanks e narra le vicende di Forrest Gump, un ragazzo nato circa negli anni ‘40 con uno sviluppo cognitivo inferiore rispetto alla norma, che tramite la sua naturalezza si farà testimone dei principali avvenimenti americani della sua epoca. Il film è sicuramente un capolavoro dei nostri tempi. Ottima la regia  e l’interpretazione da parte di Tom Hanks.
È stato accolto benissimo sia dalla critica che dal pubblico: ha infatti incassato ben 6 Oscar (Miglior attore protagonista, Miglior Film, Migliore regia, migliore sceneggiatura non originale, miglior montaggio e migliori effetti speciali).
In più, il film ha lasciato un segno profondo nella cultura  degli anni seguenti: citazioni come ”corri Forrest, corri” sono spesso sentite ancora oggi in molte situazioni. Di questo film tutto  lascia il segno: la storia, i sentimenti che riesce a trasmette e più di tutto il modo in cui viene raccontata, senza cadere mai nel banale o nello scontato. Ottime scelte di regia e di recitazione hanno reso questo film un must del nostro tempo, senza tralasciare la struggente colonna sonora composta da Alan Silvestri


lunedì 20 febbraio 2017

PSYCO


Psyco è tra i film ‘classici’ il più ‘moderno’. È l'archetipo del thriller, al quale i registi che tentano di ripercorrere il genere ancora si ispirano. È stato il più grande successo di Hitchcock al botteghino. E’ stato votato come settimo film più spaventoso di tutti i tempi. Un vero capolavoro per quattro motivi fondamentali:             1).- una regia straordinaria, ’;
            2).- un accompagnamento musicale solido con le immagini;
            3).- un sapiente utilizzo di luci e ombre;
            4).- due grandi interpreti .
Psyco contiene una delle scene più famose di tutta la storia del cinema, tra i colpi di scena più inaspettati e scioccanti. Mi riferisco alla nota scena della doccia dove viene assassinata la ragazza. La scena dura solo 3 minuti, ma curatissima nei particolari tanto da far abbastanza rabbrividire al solo ascolto delle note musicali che la accompagnano
Inizialmente Hitchcock voleva che la scena della doccia non fosse accompagnata da commento musicale, ma il compositore Bernard Herrmann gli fece cambiare idea dopo avergli fatto ascoltare la composizione, che poi divenne un cult dei momenti thriller impiegata e derubata nei più variegati contesti. Si tratta di un accompagnamento solidale con le immagini, un ‘urlo di archi che sembrano delle pugnalate sonore che lo spettatore percepisce come ferite ai propri sensi. Sicuramente ha contribuito notevolmente al successo del film. Riascoltiamola nell'esecuzione dal vivo diretta proprio dal suo creatore

sabato 28 gennaio 2017

C’era una volta in America

Ennio Morricone e Sergio Leone, una collaborazione che ha prodotto risultati notevoli che raggiunge l'apice nell’ultimo film del regista romano: C’era una volta in America. Con questa colonna sonora Morricone vinse il Premio Bafta e il Nastro d’argento, oltre che la nomination al Golden Globe. Ad un'indimenticabile colonna sonora si accompagna ovviamente una trama alla sua altezza incentrata su momenti nelle vite dei componenti di un piccolo gruppo di gangster di New York distribuiti su circa 40 anni. La storia, narrata con frequente uso di flashback e flash forward, è incentrata su David "Noodles" Aronson e i suoi compagni di sempre (sono cresciuti insieme nel Lower East Side): Cockeye, Patsy e Max. 
Riascoltiamo l' intensa Deborah's Theme accompagnata a immagini di questo capolavoro

venerdì 30 dicembre 2016

IL MAGO DI OZ

Il periodo natalizio avvicina genitori e figli nella visione di film per piccoli, che poi alla fine piacciono anche ai grandi.... Il mago di Oz è un bel classico che non muore mai con la bellissima colonna sonora indimenticabile Somewhere over the rainbow.
Sono passati più di 70 anni da quando Dorothy (Judy Garland) cantava Somewhere over the rainbow, l’immortale canzone composta da Harold Arlen e Yip Harbur per il film Il mago di Oz. La canzone è uno dei classici più conosciuti, è stata riproposta in tantissime versione ed è tutt’oggi conosciutissima, anche se molti non sanno che è una canzone composta nel 1939. La canzone valse ai 2 compositori il premio Oscar del 1940. La storia la conosciamo un po' tutti....
Dorothy vive in una fattoria del Kansas. Improvvisamente un terribile tornado si abbatte su di lei, trascinandola insieme alla sua casa e al suo cane nel mondo del mago Oz. Qui tutto è strano e bello, ma Dorothy vuole lo stesso ritornare al più presto a casa....