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lunedì 20 febbraio 2017

PSYCO


Psyco è tra i film ‘classici’ il più ‘moderno’. È l'archetipo del thriller, al quale i registi che tentano di ripercorrere il genere ancora si ispirano. È stato il più grande successo di Hitchcock al botteghino. E’ stato votato come settimo film più spaventoso di tutti i tempi. Un vero capolavoro per quattro motivi fondamentali:             1).- una regia straordinaria, ’;
            2).- un accompagnamento musicale solido con le immagini;
            3).- un sapiente utilizzo di luci e ombre;
            4).- due grandi interpreti .
Psyco contiene una delle scene più famose di tutta la storia del cinema, tra i colpi di scena più inaspettati e scioccanti. Mi riferisco alla nota scena della doccia dove viene assassinata la ragazza. La scena dura solo 3 minuti, ma curatissima nei particolari tanto da far abbastanza rabbrividire al solo ascolto delle note musicali che la accompagnano
Inizialmente Hitchcock voleva che la scena della doccia non fosse accompagnata da commento musicale, ma il compositore Bernard Herrmann gli fece cambiare idea dopo avergli fatto ascoltare la composizione, che poi divenne un cult dei momenti thriller impiegata e derubata nei più variegati contesti. Si tratta di un accompagnamento solidale con le immagini, un ‘urlo di archi che sembrano delle pugnalate sonore che lo spettatore percepisce come ferite ai propri sensi. Sicuramente ha contribuito notevolmente al successo del film. Riascoltiamola nell'esecuzione dal vivo diretta proprio dal suo creatore

sabato 28 gennaio 2017

C’era una volta in America

Ennio Morricone e Sergio Leone, una collaborazione che ha prodotto risultati notevoli che raggiunge l'apice nell’ultimo film del regista romano: C’era una volta in America. Con questa colonna sonora Morricone vinse il Premio Bafta e il Nastro d’argento, oltre che la nomination al Golden Globe. Ad un'indimenticabile colonna sonora si accompagna ovviamente una trama alla sua altezza incentrata su momenti nelle vite dei componenti di un piccolo gruppo di gangster di New York distribuiti su circa 40 anni. La storia, narrata con frequente uso di flashback e flash forward, è incentrata su David "Noodles" Aronson e i suoi compagni di sempre (sono cresciuti insieme nel Lower East Side): Cockeye, Patsy e Max. 
Riascoltiamo l' intensa Deborah's Theme accompagnata a immagini di questo capolavoro

venerdì 30 dicembre 2016

IL MAGO DI OZ

Il periodo natalizio avvicina genitori e figli nella visione di film per piccoli, che poi alla fine piacciono anche ai grandi.... Il mago di Oz è un bel classico che non muore mai con la bellissima colonna sonora indimenticabile Somewhere over the rainbow.
Sono passati più di 70 anni da quando Dorothy (Judy Garland) cantava Somewhere over the rainbow, l’immortale canzone composta da Harold Arlen e Yip Harbur per il film Il mago di Oz. La canzone è uno dei classici più conosciuti, è stata riproposta in tantissime versione ed è tutt’oggi conosciutissima, anche se molti non sanno che è una canzone composta nel 1939. La canzone valse ai 2 compositori il premio Oscar del 1940. La storia la conosciamo un po' tutti....
Dorothy vive in una fattoria del Kansas. Improvvisamente un terribile tornado si abbatte su di lei, trascinandola insieme alla sua casa e al suo cane nel mondo del mago Oz. Qui tutto è strano e bello, ma Dorothy vuole lo stesso ritornare al più presto a casa....

domenica 13 novembre 2016

Braveheart - Cuore impavido

Braveheart - Cuore impavido
è un film colossal del 1995 diretto da Mel Gibson. La pellicola narra la storia, romanzata, del patriota ed eroe nazionale scozzese William Wallace. Nell'anno del Signore, 1314, patrioti scozzesi, affamati e soverchiati nel numero, sfidarono il campo di Bannockburn. Si batterono come poeti guerrieri, si batterono come scozzesi e si guadagnarono la libertà. Il film ha vinto 5 Oscar su 10 candidature nel 1996 e lo stesso Gibson è stato premiato con il Golden Globe per la miglior regia. Molto suggestive  le colonne sonore caratterizzate dal suono indistinguibile della cornamusa che porta in quei mondi scozzesi con la fantasia al semplice ascolto.
Riascoltiamola e rivediamo la scena finale 

sabato 22 ottobre 2016

LA STORIA INFINITA

Chi non ha letto da bambino La storia infinita oppure ha visto il film omonimo tratto dal libro? E chi non ricorda la favolosa colonna sonora.....La storia infinita  è molto più di un libro per ragazzi. È un inno alla fantasia, alla capacità di inventare e raccontare storie. Ha venduto oltre 10 milioni di copie nel mondo, è stato tradotto in 40 lingue e ha ispirato tre film tra i quali il più famoso (e bello) è quello del 1984, diretto da Wolfgang Petersen.
Al centro del romanzo c'è Fantàsia, un mondo magico creato dall’immaginazione generatrice di cui sono capaci gli umani.Il protagonista è un bambino, Bastiano: legge un libro, La storia infinita, che racconta di Fantàsia, minacciata dal Nulla; anche la sua imperatrice è malata. A cercare la salvezza è inviato un ragazzo, Atreiu. Seguendo le sue avventure, Bastiano “entra” nella storia salvando Fantàsia e l’imperatrice. 
Riascoltiamo la stupenda NEVER ENDING STORY rivedendo le scene più belle del film


domenica 18 settembre 2016

IL TEMPO DELLE MELE 1 & 2

Indimenticabile per gli amanti del genere sentimentale questo film francese degli anni 80 e il suo sequel, soprattutto per le colonne sonore stupende dense di romanticismo che accompagnano le prime vicende amorose dell' adolescente Vic interpretata da una Sophie Marceau agli esordi carriera.  
Riascoltiamo con piacere 
Reality e Your eyes


domenica 17 luglio 2016

IL PADRINO


Chi non conosce le note della colonna sonora del capolaforo diretto da Francis Ford Coppola. E’ una delle colonne sonore più suonate, alcune volte anche con intenzioni poco nobili. La musica composta da Nino Rota accompagna a meraviglia il film e riesce a rendere a meraviglia l’atmosfera italo-americana dell’epoca. Nino Rota con questa magnifica composizione ha vinto tanti premi tra cui il Golden Globe e il Grammy, ma non l’Oscar (che vinse con le musiche de Il Padrino 2)
  Il padrino rappresenta il primo capitolo dell’omonima trilogia che narra i loschi traffici tra mafia e politica della famiglia Corleone. Uno dei migliori ritratti della mafia che ebbe un successo planetario.
 3 Oscar: miglior film, sceneggiatura e Marlon Brando attore protagonista.
Rivediamo la mitica scena iniziale che ritrae una delle tante richieste che Don Vito Corleone era abituato a ricevere da chi deluso dallo stato o altro era alla ricerca di giustizia.