Tutto sommato la cosa più appassionante e più impressionante della pellicola rimane il confronto tra due mostri sacri del calibro di Robert De Niro e Jeremy Irons. Celeberrima colonna sonora di Morricone. Caratteristica di questa meravigliosa composizione di Ennio Morricone è la capacità di trasmettere grandi emozioni grazia a pochi strumenti che fanno da cornice al protagonista della melodia l’Oboe. Grazie a questa colonna sonora anche il film, non certo indimenticabile, è diventato uno dei classici del cinema mondiale
lunedì 24 aprile 2017
THE MISSION
Una miscela di avventura ed epica in questo film che vinse a sorpresa a Cannes nel
1986. Molta retorica ma anche innegabile emozione. Ambientato nel 1767 nella regione sudamericana del Paranà governata da spagnoli e
portoghesi. Padre Gabriel, un missionario gesuita, decide di risalire le
cascate del fiume Iguazu per prendere contatto con una tribù di indios
che vive nella foresta. Si unisce a lui Mendoza, un cacciatore di
schiavi che ha ucciso per gelosia il proprio fratello e ora è in cerca
di riscatto. Il loro obiettivo, condiviso dai superiori, è quello di
tentare di creare un sistema comunitario dove per gli indigeni sia
possibile vivere senza essere sfruttati.
Tutto sommato la cosa più appassionante e più impressionante della pellicola rimane il confronto tra due mostri sacri del calibro di Robert De Niro e Jeremy Irons. Celeberrima colonna sonora di Morricone. Caratteristica di questa meravigliosa composizione di Ennio Morricone è la capacità di trasmettere grandi emozioni grazia a pochi strumenti che fanno da cornice al protagonista della melodia l’Oboe. Grazie a questa colonna sonora anche il film, non certo indimenticabile, è diventato uno dei classici del cinema mondiale
Tutto sommato la cosa più appassionante e più impressionante della pellicola rimane il confronto tra due mostri sacri del calibro di Robert De Niro e Jeremy Irons. Celeberrima colonna sonora di Morricone. Caratteristica di questa meravigliosa composizione di Ennio Morricone è la capacità di trasmettere grandi emozioni grazia a pochi strumenti che fanno da cornice al protagonista della melodia l’Oboe. Grazie a questa colonna sonora anche il film, non certo indimenticabile, è diventato uno dei classici del cinema mondiale
mercoledì 19 aprile 2017
Philadelphia
“Philadelphia” uscito el 1993 diretto da Jonathan Demme è il capolavoro che narra la storia che ruota
attorno alla vita di due avvocati. Il primo, giovane e brillante legale
di un prestigioso studio della città licenziato in tronco quando i suoi
datori di lavoro scoprono che ha contratto l’Aids. Emarginato da tutti,
solo un celebre penalista nero lo aiuterà a far valere i suoi diritti.
Tra le tante cose belle del film, (prime tra tutte le interpretazioni straordinarie dei pluripremiati Tom Hanks e Denezel Washington), la strepitosa colonna sonora che accompagna quasi tutte le scene principali.
Composta da Howard Shore insieme ad altri brani scritti da musicisti del calibro di Neil Young, Bruce Springsteen e Peter Gabriel per citarne alcuni.
Il film si apre con un pezzo eccezionale di Springsteeng “Streets Of Philadelphia”
Un altro brano che cattura è Love Town composto dal genio fondatore dei Genesis, Peter Gabriel.
E poi Maria Callas, magnifica soprano di origine greca naturalizzata italiana fino al 1966. L’intensità delle sue interpretazioni hanno conquistato tutto il mondo. tutta l’energia drammatica e passionale accompagna alla perfezione scene intense del film.
Particolare attenzione va al brano (immenso) di Neil Young che va a chiudere il film. Questo grande musicista capace di passare dalla quiete di una ballata acustica, ad una brutale cavalcata rock sino ad un brano come Philadelphia
Tra le tante cose belle del film, (prime tra tutte le interpretazioni straordinarie dei pluripremiati Tom Hanks e Denezel Washington), la strepitosa colonna sonora che accompagna quasi tutte le scene principali.
Composta da Howard Shore insieme ad altri brani scritti da musicisti del calibro di Neil Young, Bruce Springsteen e Peter Gabriel per citarne alcuni.
Il film si apre con un pezzo eccezionale di Springsteeng “Streets Of Philadelphia”
Un altro brano che cattura è Love Town composto dal genio fondatore dei Genesis, Peter Gabriel.
E poi Maria Callas, magnifica soprano di origine greca naturalizzata italiana fino al 1966. L’intensità delle sue interpretazioni hanno conquistato tutto il mondo. tutta l’energia drammatica e passionale accompagna alla perfezione scene intense del film.
Particolare attenzione va al brano (immenso) di Neil Young che va a chiudere il film. Questo grande musicista capace di passare dalla quiete di una ballata acustica, ad una brutale cavalcata rock sino ad un brano come Philadelphia
martedì 21 marzo 2017
FORREST GUMP
Forrest Gump è un film del 1994 diretto da Robert Zemeckis, tratto dall’omonimo romanzo di Winston Groom.
Il film è interpretato da Tom Hanks e narra le vicende di Forrest Gump, un ragazzo nato circa negli anni ‘40 con uno sviluppo cognitivo inferiore rispetto alla norma, che tramite la sua naturalezza si farà testimone dei principali avvenimenti americani della sua epoca. Il film è sicuramente un capolavoro dei nostri tempi. Ottima la regia e l’interpretazione da parte di Tom Hanks.
È stato accolto benissimo sia dalla critica che dal pubblico: ha infatti incassato ben 6 Oscar (Miglior attore protagonista, Miglior Film, Migliore regia, migliore sceneggiatura non originale, miglior montaggio e migliori effetti speciali).
In più, il film ha lasciato un segno profondo nella cultura degli anni seguenti: citazioni come ”corri Forrest, corri” sono spesso sentite ancora oggi in molte situazioni. Di questo film tutto lascia il segno: la storia, i sentimenti che riesce a trasmette e più di tutto il modo in cui viene raccontata, senza cadere mai nel banale o nello scontato. Ottime scelte di regia e di recitazione hanno reso questo film un must del nostro tempo, senza tralasciare la struggente colonna sonora composta da Alan Silvestri
Il film è interpretato da Tom Hanks e narra le vicende di Forrest Gump, un ragazzo nato circa negli anni ‘40 con uno sviluppo cognitivo inferiore rispetto alla norma, che tramite la sua naturalezza si farà testimone dei principali avvenimenti americani della sua epoca. Il film è sicuramente un capolavoro dei nostri tempi. Ottima la regia e l’interpretazione da parte di Tom Hanks.
È stato accolto benissimo sia dalla critica che dal pubblico: ha infatti incassato ben 6 Oscar (Miglior attore protagonista, Miglior Film, Migliore regia, migliore sceneggiatura non originale, miglior montaggio e migliori effetti speciali).
In più, il film ha lasciato un segno profondo nella cultura degli anni seguenti: citazioni come ”corri Forrest, corri” sono spesso sentite ancora oggi in molte situazioni. Di questo film tutto lascia il segno: la storia, i sentimenti che riesce a trasmette e più di tutto il modo in cui viene raccontata, senza cadere mai nel banale o nello scontato. Ottime scelte di regia e di recitazione hanno reso questo film un must del nostro tempo, senza tralasciare la struggente colonna sonora composta da Alan Silvestri
lunedì 20 febbraio 2017
PSYCO
Psyco è tra i film ‘classici’ il più ‘moderno’. È l'archetipo del thriller, al quale i registi che tentano di ripercorrere il genere ancora si ispirano. È stato il più grande successo di Hitchcock al botteghino. E’ stato votato come settimo film più spaventoso di tutti i tempi. Un vero capolavoro per quattro motivi fondamentali: 1).- una regia straordinaria, ’;
2).- un accompagnamento musicale solido con le immagini;
3).- un sapiente utilizzo di luci e ombre;
4).- due grandi interpreti .
Psyco contiene una delle scene più famose di tutta la storia del cinema, tra i colpi di scena più inaspettati e scioccanti. Mi riferisco alla nota scena della doccia dove viene assassinata la ragazza. La scena dura solo 3 minuti, ma curatissima nei particolari tanto da far abbastanza rabbrividire al solo ascolto delle note musicali che la accompagnano
sabato 28 gennaio 2017
C’era una volta in America
Ennio Morricone e Sergio Leone, una collaborazione che ha prodotto
risultati notevoli che raggiunge l'apice nell’ultimo film del regista romano: C’era una
volta in America. Con questa colonna sonora Morricone vinse il Premio
Bafta e il Nastro d’argento, oltre che la nomination al Golden Globe. Ad un'indimenticabile colonna sonora si accompagna ovviamente una trama alla sua altezza incentrata su momenti nelle vite dei componenti di un piccolo gruppo di gangster di New
York distribuiti su circa 40 anni. La storia, narrata con frequente uso
di flashback e flash forward, è incentrata su David "Noodles" Aronson e
i suoi compagni di sempre (sono cresciuti insieme nel Lower East Side):
Cockeye, Patsy e Max.
Riascoltiamo l' intensa Deborah's Theme accompagnata a immagini di questo capolavoro
Riascoltiamo l' intensa Deborah's Theme accompagnata a immagini di questo capolavoro
venerdì 30 dicembre 2016
IL MAGO DI OZ
Il periodo natalizio avvicina genitori e figli nella visione di film per piccoli, che poi alla fine piacciono anche ai grandi.... Il mago di Oz è un bel classico che non muore mai con la bellissima colonna sonora indimenticabile Somewhere over the rainbow.
Sono passati più di 70 anni da quando Dorothy (Judy Garland) cantava Somewhere over the rainbow, l’immortale canzone composta da Harold Arlen e Yip Harbur per il film Il mago di Oz. La canzone è uno dei classici più conosciuti, è stata riproposta in tantissime versione ed è tutt’oggi conosciutissima, anche se molti non sanno che è una canzone composta nel 1939. La canzone valse ai 2 compositori il premio Oscar del 1940. La storia la conosciamo un po' tutti....
Dorothy vive in una fattoria del Kansas. Improvvisamente un terribile tornado si abbatte su di lei, trascinandola insieme alla sua casa e al suo cane nel mondo del mago Oz. Qui tutto è strano e bello, ma Dorothy vuole lo stesso ritornare al più presto a casa....
Sono passati più di 70 anni da quando Dorothy (Judy Garland) cantava Somewhere over the rainbow, l’immortale canzone composta da Harold Arlen e Yip Harbur per il film Il mago di Oz. La canzone è uno dei classici più conosciuti, è stata riproposta in tantissime versione ed è tutt’oggi conosciutissima, anche se molti non sanno che è una canzone composta nel 1939. La canzone valse ai 2 compositori il premio Oscar del 1940. La storia la conosciamo un po' tutti....
Dorothy vive in una fattoria del Kansas. Improvvisamente un terribile tornado si abbatte su di lei, trascinandola insieme alla sua casa e al suo cane nel mondo del mago Oz. Qui tutto è strano e bello, ma Dorothy vuole lo stesso ritornare al più presto a casa....
domenica 13 novembre 2016
Braveheart - Cuore impavido
Braveheart - Cuore impavido
è un film colossal del 1995 diretto da Mel Gibson. La pellicola narra la storia, romanzata, del patriota ed eroe nazionale scozzese William Wallace. Nell'anno del Signore, 1314, patrioti scozzesi, affamati e soverchiati nel numero, sfidarono il campo di Bannockburn. Si batterono come poeti guerrieri, si batterono come scozzesi e si guadagnarono la libertà. Il film ha vinto 5 Oscar su 10 candidature nel 1996 e lo stesso Gibson è stato premiato con il Golden Globe per la miglior regia. Molto suggestive le colonne sonore caratterizzate dal suono indistinguibile della cornamusa che porta in quei mondi scozzesi con la fantasia al semplice ascolto.
è un film colossal del 1995 diretto da Mel Gibson. La pellicola narra la storia, romanzata, del patriota ed eroe nazionale scozzese William Wallace. Nell'anno del Signore, 1314, patrioti scozzesi, affamati e soverchiati nel numero, sfidarono il campo di Bannockburn. Si batterono come poeti guerrieri, si batterono come scozzesi e si guadagnarono la libertà. Il film ha vinto 5 Oscar su 10 candidature nel 1996 e lo stesso Gibson è stato premiato con il Golden Globe per la miglior regia. Molto suggestive le colonne sonore caratterizzate dal suono indistinguibile della cornamusa che porta in quei mondi scozzesi con la fantasia al semplice ascolto.
Riascoltiamola e rivediamo la scena finale
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